Chi sono e perché ho fatto questo sito

Mi chiamo Giacomo Dellacqua. Ho fatto la triennale in Comunicazione d'impresa e Relazioni pubbliche alla IULM di Milano, mi sono laureato nel 2024, e adesso sto chiudendo la magistrale in Artificial Intelligence for Business, sempre alla IULM, con una tesi sul Marketing Mix Modeling bayesiano applicata a un caso reale. In parallelo lavoro come data analyst nel marketing digitale.

formattatesi.it è un progetto personale. Non c'è una società dietro, non c'è un team, non c'è una redazione: ci sono io, che scrivo il codice e le guide, e un dominio che pago di tasca mia.

Da dove nasce

Nasce da due settimane perse. Nel 2024, con la triennale finita di scrivere e la scadenza addosso, mi sono accorto che il documento andava impaginato secondo regole che nessuno mi aveva spiegato davvero. Il PDF con le indicazioni tecniche esisteva, ma era sepolto nel sito d'ateneo. Nei gruppi WhatsApp circolavano versioni contraddittorie: chi diceva 3 cm su tutti i lati, chi diceva Garamond obbligatorio, chi aveva sentito da un amico. Ho passato giorni a combattere con le interruzioni di sezione di Word invece che con il contenuto.

Due anni dopo, alla magistrale, mi sono ritrovato esattamente allo stesso punto. Con una differenza: nel frattempo avevo scoperto il vibe coding, cioè costruire strumenti funzionanti descrivendo a un assistente AI cosa devono fare, invece di scrivere ogni riga a mano. Non sono uno sviluppatore di professione, e non fingo di esserlo. Ma con quel metodo, invece di rifare l'impaginazione manualmente, sono riuscito a costruire qualcosa che applicava i parametri IULM al documento in automatico. Ha funzionato, e mi è sembrato assurdo che ogni anno migliaia di studenti rifacessero lo stesso lavoro a mano. Da lì è nato il sito.

Lo dico perché credo sia la parte più interessante della storia: quello che una volta richiedeva un informatico oggi può nascere dall'ostinazione di uno studente che ha un problema preciso e gli strumenti giusti per risolverlo. Il mio contributo vero non è il codice — è aver letto i regolamenti riga per riga e aver capito cosa serviva davvero.

Perché è gratis, e come si mantiene

Preferisco essere esplicito, perché è una domanda legittima.

Lo strumento è gratuito e senza limiti: nessun abbonamento, nessuna carta di credito, nessun tetto di pagine, nessuna registrazione. Non c'è una versione premium e non è previsto che ci sia.

Il sito si sostiene con la pubblicità display, tenuta fuori dal flusso di lavoro: niente pop-up, niente interstiziali, niente banner che coprono il testo mentre lavori. Se un giorno il progetto costasse più di quanto rende, lo direi apertamente in questa pagina invece di mettere un paywall a sorpresa.

Non vendo servizi di scrittura tesi e non ho affiliazioni con agenzie che li offrono. Se cerchi qualcuno che ti scriva la tesi, questo non è il posto giusto.

Come funziona tecnicamente

Questo è il punto su cui ricevo più domande, quindi lo spiego per esteso.

La formattazione avviene interamente nel tuo browser. Quando incolli il testo della tesi, quel testo non lascia il tuo computer: non viene inviato a un server, non viene salvato in un database, non lo vedo io né lo vede nessun altro. Il file .docx viene generato in locale dal codice JavaScript che gira sulla tua macchina, e scaricato direttamente.

La conseguenza pratica è che se chiudi la scheda, il testo sparisce. Non c'è nulla da recuperare perché non c'era nulla di salvato. È una scelta deliberata: una tesi non ancora discussa è un documento sensibile, e il modo più sicuro di gestire dati sensibili è non riceverli affatto.

Tecnicamente è JavaScript lato client, e la generazione dei file Word si appoggia alla libreria open source docx. Alcuni miei altri progetti sono pubblici su GitHub.

Come verifico i regolamenti d'ateneo

Questa è la parte del progetto che richiede più lavoro, ed è anche quella dove è più facile sbagliare.

Per ogni ateneo cerco il documento ufficiale pubblicato dall'università (regolamento di segreteria, indicazioni della biblioteca, linee guida di facoltà) e ne cito il link direttamente nella guida, così puoi verificare tu stesso. Dove il regolamento lascia una scelta — per esempio un font tra tre alternative — lo dico invece di spacciare una preferenza per un obbligo. Dove le norme cambiano tra dipartimenti, lo segnalo.

Un esempio di cosa significa in concreto: fino a luglio 2026 questo sito indicava per la IULM margini di 3 cm su tutti i lati e Garamond come font obbligatorio. Rileggendo il documento della Biblioteca IULM ho scoperto che i margini corretti sono 2,5 cm sopra e sotto, 3 cm a destra e sinistra, e che il font è una scelta tra Times New Roman, Garamond e Calibri. Ho corretto la guida e il formatter, e ho lasciato una nota visibile sulla pagina invece di cancellare l'errore in silenzio. Se trovi un'imprecisione, scrivimi: la correggo e lo scrivo.

Un avvertimento che vale più di tutto il resto

Nessuna guida online, inclusa questa, sostituisce il tuo relatore e la tua segreteria. I regolamenti cambiano ogni anno accademico e variano per facoltà. Usa questo sito per capire cosa devi fare e risparmiare tempo, ma l'ultima parola è sempre di chi valuta la tua tesi.

Cosa fa, e cosa non fa

Lo strumento fa questo: imposta font, corpo, interlinea, margini e allineamento secondo il preset dell'ateneo; riconosce capitoli, paragrafi, elenchi e tabelle dal testo semplice o Markdown; genera l'indice automatico; gestisce numerazione, pagine bianche e capitoli su pagina dispari dove l'ateneo lo richiede; produce un .docx apribile in Word, LibreOffice o Google Documenti.

Non fa questo: non scrive la tesi al posto tuo, non corregge la lingua, non genera il frontespizio (che in molti atenei viene prodotto dall'università), non converte in PDF/A — per quello c'è una guida dedicata — e non garantisce l'approvazione della segreteria, perché quella dipende da regole che possono essere cambiate ieri.

Atenei attualmente supportati

Il formatter include preset per IULM, Bocconi, Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano, Pavia, Sapienza, Bologna, Padova, Torino e Federico II, oltre a uno standard universale che copre le impostazioni più diffuse in Italia.

Sto progressivamente riverificando ogni preset contro le fonti ufficiali, ateneo per ateneo. Le guide con il link al documento d'ateneo in fondo alla pagina sono quelle già verificate. Se il tuo ateneo manca o se il preset non corrisponde a quanto ti ha detto la segreteria, segnalamelo: è il tipo di feedback più utile che posso ricevere.

Contatti

Scrivi a dellacquagiacomo@gmail.com, oppure usa il modulo contatti. Rispondo personalmente, di solito entro due o tre giorni lavorativi. Sono particolarmente interessato a: correzioni sui regolamenti, richieste di nuovi atenei, bug del formatter e guide che vorresti trovare e non ci sono.

In breve

  • Chi: Giacomo Dellacqua, laureando magistrale IULM
  • Cosa: progetto personale, nessuna società dietro
  • Costo per te: 0 €, sostenuto da pubblicità display
  • Dove finisce la tua tesi: da nessuna parte, il testo non lascia il browser
  • Contatto: dellacquagiacomo@gmail.com

Provalo

Incolli il testo, scegli l'ateneo, scarichi il .docx. Senza registrazione e senza che il documento esca dal tuo computer.

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