Formattazione tesi Cattolica: non esiste una regola unica, ed è la cosa più utile da sapere
Se cerchi "le regole di formattazione della Cattolica" e non trovi un documento unico, non stai cercando male: non esiste. E questa è l'informazione più utile che questa pagina possa darti.
L'Università Cattolica del Sacro Cuore è un ateneo distribuito su più sedi — Milano, Brescia, Piacenza, Cremona e Roma — con facoltà che vanno da Medicina a Scienze linguistiche. Le norme redazionali sono pubblicate a livello di facoltà, non di ateneo, e differiscono in modo sostanziale tra loro.
Cercare uno standard unico ti fa perdere tempo. Trovare il documento della tua facoltà te ne fa risparmiare molto.
Come trovare il documento giusto
Il file che ti serve si chiama quasi sempre Guida all'elaborato, Norme metodologiche o Norme redazionali, ed è un PDF pubblicato nella sezione studenti della tua facoltà.
Il percorso più rapido è una ricerca mirata su Google:
site:unicatt.it norme redazionali tesi [nome della tua facoltà] filetype:pdf
Il vincolo filetype:pdf è importante: queste indicazioni vivono negli allegati scaricabili, non nel testo delle pagine web, quindi una ricerca normale spesso non le trova.
Due esempi di quanto siano diversi tra loro: la Facoltà di Scienze della Formazione pubblica una Guida all'elaborato dedicata al corso di laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione, con facsimile del frontespizio in fondo; l'ISSR di Brescia pubblica invece proprie Norme metodologiche per la stesura di testi e tesi, pensate per elaborati di Baccalaureato e Licenza. Sono due documenti che non si assomigliano.
La consegna passa da iCatt
Su questo l'ateneo è uniforme: l'elaborato si consegna in formato elettronico attraverso iCatt, la pagina personale dello studente, seguendo il percorso Segreteria online > Esame finale > Consegna elaborato. Da lì il file arriva al relatore per l'approvazione.
Le finestre di consegna sono definite per appello e sono strette — tipicamente pochi giorni, non settimane. Per l'appello di luglio 2026, per esempio, la finestra era di cinque giorni a fine giugno. Verificale nella sezione Procedure, requisiti e scadenze del tuo corso, perché variano tra triennali e magistrali e tra facoltà.
Un'indicazione ricorrente: non frammentare l'indice
Tra le raccomandazioni che ricorrono nelle guide delle diverse facoltà ce n'è una che vale la pena riportare, perché è un errore comune e ha una logica precisa dietro.
L'indice deve elencare capitoli e paragrafi, ma va evitata una suddivisione eccessiva: troppi sottolivelli oscurano l'ordine espositivo e la struttura argomentativa del testo, invece di chiarirli.
In pratica: se ti ritrovi con paragrafi numerati 2.3.4.1, probabilmente stai usando la numerazione per compensare una struttura che non hai ancora deciso. Tre livelli (capitolo, paragrafo, sottoparagrafo) bastano quasi sempre. Un indice di due pagine per una tesi di sessanta non aiuta chi legge, e comunica insicurezza.
Il frontespizio
A differenza di Bocconi e IULM, dove il frontespizio viene generato dall'ateneo, alla Cattolica lo prepari tu seguendo il facsimile della tua facoltà, che di solito si trova alla fine del documento di norme redazionali.
Gli elementi ricorrenti sono: denominazione dell'università e della sede, facoltà, corso di laurea, titolo dell'elaborato, nome del relatore (ed eventuale correlatore), nome e matricola del candidato, anno accademico.
Attenzione a due dettagli: la sede va indicata correttamente (Milano, Brescia, Piacenza, Roma non sono intercambiabili), e la denominazione esatta del tuo corso di laurea va copiata dal piano di studi, non ricostruita a memoria.
Parametri di partenza, in attesa dei tuoi
Il preset Cattolica del formatter usa Times New Roman 12, interlinea 1,5 e margini asimmetrici (3,5 cm a sinistra e in alto, 2,5 cm a destra e in basso). Sono valori compatibili con la pratica accademica italiana e con la rilegatura, ma non corrispondono a un regolamento unico d'ateneo, che come detto non esiste.
Usali come punto di partenza se non hai ancora trovato il documento della tua facoltà, e correggili dal pannello «Personalizza i parametri» non appena ce l'hai. Se mi mandi il PDF della tua facoltà, aggiungo un preset dedicato.
Prima di consegnare
- Hai trovato e letto il documento di norme della tua facoltà
- Frontespizio costruito sul facsimile ufficiale, con sede e corso di laurea corretti
- Indice a massimo tre livelli, generato automaticamente
- Stile bibliografico coerente e concordato con il relatore
- Conosci la finestra di consegna del tuo appello
- File caricato su iCatt entro la scadenza
Vedi anche la checklist generale di consegna.
Nota sulle fonti
La procedura di consegna via iCatt e l'esistenza di guide differenziate per facoltà sono documentate sulle pagine studenti dell'ateneo. I parametri tipografici del preset non derivano da un regolamento unico, perché non ne esiste uno: fa fede il documento della tua facoltà.
Riferimento: Laurearsi: procedure, requisiti e scadenze — Università Cattolica