Come formattare la tesi in Word
Microsoft Word è il software più usato, ma impaginare una tesi non è come scrivere un semplice documento. Margini, indici automatici e note a piè di pagina possono diventare un incubo. Ecco la guida passo per passo per configurare tutto senza stress.
| Parametro | Valore Consigliato |
|---|---|
| Font | Times New Roman o Arial, 12 pt |
| Interlinea | 1.5 righe |
| Margini | 3.0 cm (3.5 cm sinistro per rilegatura) |
| Allineamento | Giustificato |
| Note a piè di pagina | 10 pt, interlinea singola |
| Numerazione | In basso, centrata o a destra |
| Formato esportazione | PDF/A per deposito digitale |
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Formatta oraCome impostare margini e layout?
Il primo passo fondamentale per la formattazione della tesi in Word è la configurazione dello spazio bianco attorno al testo, ovvero i margini. Per documenti standard, le università richiedono solitamente margini simmetrici di 3.0 cm su tutti i lati. Tuttavia, se prevedi una rilegatura brossurata fisica, dovrai impostare margini asimmetrici per evitare che il testo venga "inghiottito" dalla rilegatura. In questo caso, il margine sinistro (o interno) dovrà essere impostato a 3.5 cm, mentre superiore, inferiore e destro possono rimanere a 2.5 cm o 3.0 cm.
Per configurare i margini tesi Word: apri la scheda Layout nella barra multifunzione superiore, clicca su Margini e seleziona Margini personalizzati.... Nella finestra che si aprirà, inserisci i valori esatti in centimetri per ogni lato del foglio.
Quale font scegliere?
La scelta del font per la tesi deve privilegiare sempre la leggibilità e l'aspetto formale. Microsoft Word offre centinaia di caratteri, ma le regole accademiche sono restrittive. I font Serif (con grazie), come Times New Roman o Garamond (obbligatorio alla IULM), sono ideali per la stampa cartacea poiché guidano l'occhio lungo la riga. I font Sans-serif (senza grazie), come Arial o Calibri, sono invece eccellenti per la lettura su schermo digitale (come richiesto in Bocconi).
La dimensione standard per il corpo del testo principale deve essere 12 pt. È imperativo, inoltre, differenziare la dimensione del testo delle note a piè di pagina: queste devono essere impostate a 10 pt per separarle visivamente dal contenuto primario.
Come sistemare l'interlinea e la spaziatura?
L'interlinea tesi Word è la distanza verticale tra le righe di testo all'interno di un paragrafo. Uno spazio troppo ristretto affatica la lettura, mentre uno troppo ampio rende il documento inutilmente lungo. Lo standard universale richiede un'interlinea a 1.5 righe per il corpo del testo, e un'interlinea singola (1.0) per le citazioni in blocco e le note a piè di pagina.
Per applicarla: seleziona il tuo testo, vai nella scheda Home, individua il gruppo Paragrafo e clicca sull'icona Interlinea e spaziatura paragrafo, selezionando "1,5". Ricorda anche di rimuovere le spaziature extra automatiche (spazio prima/dopo il paragrafo) impostandole a 0 pt per evitare "salti" indesiderati tra un paragrafo e l'altro.
Come usare gli stili per i titoli?
Uno degli errori più gravi in Word è formattare i titoli dei capitoli ingrandendo manualmente il testo o applicando il grassetto generico. Word possiede una galleria di Stili (nella scheda Home) che devi utilizzare. Assegna lo stile Titolo 1 ai capitoli principali, Titolo 2 ai sotto-paragrafi e Titolo 3 alle sezioni di terzo livello.
L'uso rigoroso degli stili logici garantisce l'uniformità grafica su centinaia di pagine (puoi modificare l'aspetto dello stile Titolo 1 e tutte le occorrenze nel testo si aggiorneranno in automatico) ed è il prerequisito assoluto per poter generare l'indice in modo automatico.
Come creare l'indice automatico?
L'indice automatico Word tesi ti farà risparmiare ore di lavoro manuale ed eviterà che i numeri di pagina non corrispondano più dopo una revisione. Dopo aver applicato correttamente gli Stili di Titolo, posiziona il cursore nella pagina bianca iniziale dedicata all'indice.
Vai alla scheda Riferimenti e clicca su Sommario, scegliendo lo stile "Sommario automatico". Word compilerà l'indice istantaneamente recuperando tutti i tuoi titoli. Quando modifichi il testo, per aggiornare i numeri di pagina ti basterà fare clic con il tasto destro in qualsiasi punto dell'indice e selezionare Aggiorna campo > Aggiorna intero sommario.
Come inserire i numeri di pagina?
La numerazione deve iniziare, fisicamente, dalla prima pagina del documento, ma il numero visibile 1 non deve comparire sul frontespizio o sull'indice. In Word, vai su Inserisci > Numero di pagina (solitamente posizionato in basso al centro o a destra). Per differenziare le prime pagine, dovrai usare le Interruzioni di Sezione (Layout > Interruzioni) e deselezionare l'opzione "Collega a precedente" nell'intestazione/piè di pagina, potendo così impostare numeri romani per l'introduzione e arabi per il corpo centrale.
Come salvare in PDF per la consegna?
Quando il file Word è completo e formattato, non deve mai essere consegnato in formato .docx. Tutti gli atenei richiedono il formato PDF, nello specifico lo standard ISO PDF/A, progettato per l'archiviazione a lungo termine perché "incorpora" i font all'interno del file, garantendo che l'impaginazione rimanga invariata indipendentemente dal computer su cui verrà aperto.
Per salvare in PDF/A da Word: vai su File > Salva con nome, seleziona il formato PDF, clicca su "Opzioni..." e spunta la casella "Conforme a ISO 19005-1 (PDF/A)".
Quali sono gli errori più comuni?
La formattazione manuale porta spesso a errori critici. Tra i più comuni da evitare: l'inserimento di paragrafi vuoti multipli (tasto Invio) per passare a una pagina nuova invece di usare "Interruzione di pagina" (Ctrl+Invio); dimenticarsi di aggiornare l'indice automatico prima dell'esportazione finale; utilizzare font inconsistenti in seguito a copia/incolla da fonti web. Assicurati sempre di usare "Incolla solo testo" (Ctrl+Shift+V) quando riporti informazioni esterne in Word.
Hai tutti i parametri. Ora pensa solo al contenuto, al resto ci pensiamo noi.